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Federica Angeli al fianco dei ragazzi di Cave contro la mafia e la criminalità

Una storia di contrasto alla mafia che racconta ciò che veramente interessa alla protagonista e agli spettatori che in ella si immedesimano, tanto più rilevante in quanto davvero accaduta. Federica Angeli si racconta ai ragazzi di Cave nel film A mano disarmata, in cui la giornalista di la Repubblica racconta la sua battaglia contro la criminalità di Ostia. Il film uscito nelle sale nello scorso giugno è stato tratto dall’ononimo libro scritto dalla giornalista. 

Il merito di questa pellicola sta nell’approfondire il contesto, ovvero le reazioni, i pensieri e i comportamenti di chi circonda Federica Angeli e interagisce con lei, dai familiari alle istituzioni, dopo la sua inequivocabile scelta di onestà e denuncia.

“E’ importante sensibilizzare e diffondere tra i cittadini messaggi come quello di Federica – ha detto il consigliere regionale Rodolfo Lena presente all’incontro – perchè la lotta alle mafie va combattuta ogni giorno da ognuno di noi e si può vincere. Ringrazio per l’iniziativa e la presenza: l’associazione #D-Donna, presieduta da Patrizia Rocci, Gianpiero Cioffredi presidente dell’Osservatorio per la Legalità della Regione Lazio, il sindaco Angelo Lupi e l’intero consiglio comunale di Cave, l’assessorato alla Cultura e la Pro Loco Cave”.

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