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Genazzano in festa per beato Stefano Bellesini, morto di peste nel 1840


Svolse la sua opera pastorale al santuario della Madonna del Buon Consiglio dove riposano le sue spoglie

Lunedì 3 febbraio, con una solenne concelebrazione eucaristica inizieranno i festeggiamenti in onore del beato Stefano Bellesini al santuario della Madonna del Buon Consiglio di Genazzano.

PROGRAMMA

Il triduo, da giovedì 6 a sabato 8 febbraio, culminerà domenica 9 con la Messa presieduta dal Vescovo Parmeggiani alle 11.

STORIA

Originario di Trento, nel 1794 entrò come frate nell’Ordine degli Eremitani di Sant’Agostino. Studiò teologia a Bologna, ma l’occupazione francese lo costrinse ad abbandonare i territori pontifici e a tornare a Trento, dove fu ordinato sacerdote.

Nel 1809 il suo convento venne chiuso ed egli aprì una scuola gratuita, dove si dedicò all’istruzione dei ragazzi poveri. Fu nominato ispettore delle scuole elementari del distretto di Trento.

Quando, nel 1817, vennero ristabiliti gli ordini religiosi, Bellesini tornò in convento a Bologna e venne chiamato dal priore generale dell’ordine a Roma come maestro dei novizi.

Nel 1826 fu assegnato alla comunità conventuale del santuario della Madonna del Buon Consiglio a Genazzano, dove svolse un’intensa opera pastorale: rimase contagiato dalla peste assistendo i suoi parrocchiani ammalati e morì nel 1840. Fu proclamato beato da S. Pio X nel 1904. E’ il primo Parroco elevato agli onori degli altari. I suoi resti riposano nel Santuario del Buon Consiglio a Genazzano.
(Fonte e foto: Wikipedia)