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Il Pnrr può cambiare la storia di Guadagnolo: il sogno del borgo prenestino

Èil centro abitato più alto del Lazio, conta solo 15 abitanti in inverno e grazie ai suoi tesori naturalistici e storici è una delle mete turistiche più importanti della provincia a sud di Roma. Stiamo parlando di Guadagnolo, una delle perle dei Monti Prenestini, che in questi giorni si appresta a partecipare a un bando europeo che potrebbe cambiare per sempre il suo futuro.

Il borgo prenestino è uno dei 14 Comuni del Lazio ammesso alla partecipazione al Pnrr per la rigenerazione dei borghi storici.

A Palestrina

L’invito a manifestare l’interesse è rivolto ai Comuni del Lazio che abbiano nel proprio territorio un borgo storico caratterizzato da un avanzato processo di spopolamento, con un numero di unità abitative che non superi di norma le 300, interessato da un progetto di recupero e rigenerazione, in grado di integrare le politiche di salvaguardia e riqualificazione dei piccoli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e di sviluppo culturale economico e sociale degli stessi.

Al progetto che sarà selezionato verrà assegnata l’importante cifra di 20 milioni di euro.

Siamo in una fase di studio – dichiara Francesco Colagrossi, sindaco di Capranica a Monti Prenestini. Sabato ci sarà un primo incontro per stabilire le prime linee direttive. Sarà il nostro primo campo base, per inseguire questo importante sogno di rinascita. Siamo convinti di avere tutte le carte in regola per potercela fare.

Come partecipare

I Comuni interessati, entro il 22 gennaio 2022, potranno presentare le proprie manifestazioni d’interesse per candidare un proprio Borgo a progetto pilota di rigenerazione. L’avviso prevede la presentazione di una manifestazione di interesse da parte dei Comuni a proporre un borgo storico del proprio territorio. I progetti selezionati dalla Regione saranno, quindi, elaborati in forma di studio di fattibilità da parte del Comune proponente e, poi, un solo progetto sarà successivamente oggetto di Intesa tra Regione e Comune stesso ai fini della sua presentazione al MiC entro il 15 marzo 2022.

Alla presentazione del progetto pilota per il Lazio al MiC, seguirà una fase negoziale condotta da un Comitato tecnico istituito dal MiC, tesa alla verifica della coerenza delle proposte progettuali con i processi e le tempistiche attuative previste dal PNRR, nonché finalizzata a favorire la costruzione di eventuali accordi interistituzionali necessari per l’attuazione dell’iniziativa. Il percorso negoziale si dovrà concludere entro maggio 2022 con l’ammissione a finanziamento della proposta, con Decreto ministeriale, e l’assegnazione delle risorse al Soggetto attuatore individuato nella proposta presentata, cui vengono delegate le responsabilità gestionali e attuative dell’intervento.

A Palestrina