Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Not Found"]

La strage dei kiwi, la crisi del settore tra la Casilina e l’Agro Pontino


Una strana malattia ancora poco conosciuta mette in ginocchio ska produzione

Le radici appassiscono, le foglie cadono e i frutti non maturano.

La moria dei kiwi continua inarrestabile e perciò Confagricoltura chiede iniziative raccordate e sinergiche tra lo Stato e tutte le Regioni coinvolte e, sul fronte della ricerca, tra i primari istituti scientifici.

Si attende con interesse la prossima riunione del Comitato Fitosanitario Nazionale per fare il punto della situazione, così come l’insediamento di uno specifico Gruppo di lavoro tecnico-scientifico per coordinare le attività di ricerca. Sono sollecitate, infine, misure tempestive per il risarcimento danni dei produttori.

Nel Lazio i primi casi si sono riscontrati tre anni fa, ma ora c’è una recrudescenza della malattia nell’Agro Pontino che si stima possa interessare mediamente il 20% delle superfici, quasi 2.000 ettari di piantagioni persi. Un danno enorme per un Paese che, secondo i più recenti dati della Fao, è il secondo produttore mondiale di kiwi dopo la Cina e prima della Nuova Zelanda.

“La mori’a del kiwi e’ una patologia relativamente nuova, molto complessa e di difficile imterpretazione, probabilmente legata in parte anche alle caratteristiche dei terreni insieme all’alta piovosita’ e alla gestione delle diverse pratiche agronomiche. Un fenomeno che io personalmente e il Mipaaf stiamo seguendo con molta attenzione, in costante contatto con le regioni maggiormente coinvolte come Veneto e Lazio, e che vede impegnati tra gli altri il Crea – Centro di ricerca per l’Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Roma, l’Istituto Superiore di Sanita’, Apofruit-sede di Aprilia. Poiche’ e’ necessario avere indirizzi certi per mettere in campo strategie e risorse, nella prossima riunione del Comitato Fitosanitario Nazionale, convocato per lunedi’ prossimo, e’ gia’ all’ordine del giorno la costituzione di una specifica task force, un Gruppo di lavoro tecnico scientifico per coordinare le attivita’ di ricerca e definire linee guida per la gestione di questa emergenza sulla base dei risultati emersi”.

Lo afferma in una nota la ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova.

16 Settembre 2020
Labico prende colore: un’opera di decoro urbano dedicata ai più piccoli
16 Settembre 2020
A scuola a piedi: San Cesareo riconferma il servizio pedibus

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *