Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Non trovato"]

L’Abbacchio dell’Oca Bianca di Cave è protagonista indiscusso sulle tavole delle feste


L’Abbacchio, tutelato dall’attribuzione dell’IGP, è l’attore principale di numerose ricette vero e proprio emblema della tradizione gastronomica dei Monti Prenestini

Non c’è festa senza l’Abbacchio nel piatto ai Monti Prenestini, anche a Natale! Una tradizione dovuta al legame indissolubile tra il territorio e l’allevamento ovino che in queste terre risale alla notte dei tempi. Una volta intere famiglie si dedicavano esclusivamente alla pastorizia, tra le principali fonti di sostentamento dei Monti Prenestini. Una tradizione che, a dispetto di tutto, ha saputo resistere ai tempi. Ne è un esempio concreto l’Agriturismo l’Oca Bianca di Cave che oltre a coltivare la terra pratica l’allevamento ovino con tecniche innovative, mezzi moderni ma sempre volti al rispetto dell’animale.

La carne dei nostri agnelli – dice Luca D’Ottavi, titolare dell’Agriturismo L’Oca Bianca – si caratterizza per il gusto delicato e la consistenza molto tenera, caratteristiche dovute principalmente alla qualità della loro alimentazione. L’alto valore nutritivo, la ricchezza di proteine nobili e l’elevata digeribilità, fanno dell’abbacchio un alimento nobile, ottimo per i grandi pranzi e adatto anche all’alimentazione dei più piccoli. Nel nostro punto vendita di Cave, in via Madonna del Campo 4, è possibile acquistare carne di agnello freschissima ma per le festività, vista la grande richiesta è meglio prenotarsi allo 06 9508035 o al 328 8790460.

Le tenere carni d’Abbacchio, oggi tutelate dall’attribuzione dell’Indicazione Georafica Protetta (IGP), sono protagoniste in numerose ricette vero e proprio emblema della tradizione gastronomica dei Monti Prenestini.

L’Abbacchio al forno con patate e rosmarino, l’abbacchio “a scottadito” o alla “cacciatora”: ogni famiglia ha la sua ricetta segreta. Ma il segreto che rende davvero unico ogni piatto è dovuto alla caratteristica della carne dalla consistenza compatta piacevolmente infiltrata di grasso.

RICETTA DELL’ABBACCHIO ALLA CACCIATORA

  • Una spalla di abbacchio (circa 1 kg)
  • 2 cucchiai d’olio di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di aceto
  • rosmarino e salvia

PREPARAZIONE

Dividere la carne in pezzi. Rosolare l’aglio schiacciato in un tegame con l’aggiunta di olio, osmarino e salvia. Quando l’aglio è imbiondito porre nel tegame i pezzi di carne appena passati nella farina.

Alare la fiamma e rosolare la carne girandola spesso. Una volta rosolato irrorare con aceto e mescolare. Appena l’aceto è sfumato aggiungere il vino. Regolare di sale e pepe e far cuocere a fuoco medio, per circa 40 minuti, fino a quando la carne non risulterà molto tenera. Servire ben caldo.

(pubbliredazionale)

13 Dicembre 2019
Subsmoke, tante idee regalo per il Natale
13 Dicembre 2019
Azione Cattolica di San Cesareo e Marionette senza Fili insieme per Andrea

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *