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L’Acquario e il cielo d’inizio Autunno: serata osservativa al Planetario di Rocca di Cave


L’evento sarà preceduto dall’escursione alla barriera corallina e dallo spettacolo al planetario “Allineamenti, simboli astronomici e astrologici nelle basiliche paleocristiane: sulle tracce dell’Eden in Roma”

Il Dipartimento di Scienze di Roma Tre (Dipartimento di Eccellenza italiano), in collaborazione con il Comune di Rocca di Cave e il Gruppo Astrofili CDS-Hipparcos, organizza il 19 settembre una giornata ricca di eventi.

L’attività avrà inizio alle 16.00 con l’escursione alla scogliera corallina Cretacica di Rocca di Cave Attraverso 100 milioni di anni”. In un percorso di circa 1 km, lungo la via Genazzano, si trovano numerosi affioramenti fossiliferi che risalgono all’età Turoniana (circa 90 milioni di anni fa). Si tratta di resti di molluschi, spugne, coralli, appartenenti a specie in gran parte estinte alla fine dell’epoca Cretacica.  Una guida esperta, con l’aiuto di disegni e schemi, consente ai visitatori il riconoscimento dei fossili e dell’antico ambiente marino, insieme all’osservazione delle forme carsiche del territorio

Alle 18.00 al Planetario si svolgerà lo spettacolo “Allineamenti, simboli astronomici e astrologici nelle basiliche paleocristiane: sulle tracce dell’Eden in Roma ”. 

Allineamenti celesti, simbologie astronomiche e astrologiche sono presenti in molti siti archeologici, monumenti, opere d’arte, chiese e basiliche in Roma. In particolare, i mosaici absidali delle basiliche più antiche, quali Santa Prassede, Santa Pudenziana, San Clemente, o quelli successivamente restaurati come a San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore (1295-1296, dal pittore e mosaicista francescano Jacopo Torriti), rappresentano l’antichissimo mito mesopotamico del Giardino dell’Eden. Nella versione giudaico-cristiana sono rappresentati anche i tratti essenziali della cosmogonia dell’Antico Testamento, dal disco terracqueo, ai cieli inferiori e al Firmamento, dalle Acque Superiori, che alimentano gli oceani e i fiumi della Terra, alle simbologie equinoziali e solstiziali del Tetramorfo, di origine babilonese. Anche per la basilica di San Clemente, l’abside con mosaici cosmateschi (XII-XIII secolo) presenta nello spettacolare “Albero della Vita”, della “Leggenda Aurea”, elementi di carattere astronomico e cosmologico, con aspetti numerologici dai significati esoterici. 

Lo spettacolo sarà introdotto dalla presentazione: Costellazioni e pianeti del giorno.

Alle 21.30 inizierà la serata osservativa “L’Acquario e il cielo d’inizio Autunno”. 

La serata è dedicata alla conoscenza del cielo d’inizio autunno. Verso le 21 il Capricorno e l’Aquila sono al meridiano, le altre due costellazioni del triangolo estivo, con i contigui asterismi minori della Freccia, della Volpetta e del Delfino, si stagliano dallo zenith verso Sud.

Osservando a sudest, si identificano le stelle a forma di Y, che disegnano l’anfora dell’Acquario, e che annunciano lo zodiaco dell’Autunno. La costellazione insieme a quelle del Capricorno, della Balena e dei Pesci, costituiva la cosiddetta regione delle Acque celesti, annunciando l’arrivo delle piogge autunnali.

Nella costellazione di Andromeda, “la principessa incatenata” della mitografia classica, l’occhio umano penetra nello spazio profondo, fino a vedere una tenue nube la cui luce proviene da oltre due milioni di anni luce di distanza, la Galassia di Andromeda. Alta verso nordest Cassiopea, i cui allineamenti stellari guidano al riconoscimento di altri disegni celesti: l’arco del Perseo, con Algol (la testa di Medusa nella tradizione classica), una brillante stella rossa, la prima variabile a eclisse a essere scoperta ( J.Goodricke, 1793), le adiacenti costellazioni di Andromeda e Pegaso. Sotto la cintura di Andromeda, il disegno facilmente identificabile, dell’Ariete celeste. In basso sotto l’arco del Perseo la brillante Capella, nell’Auriga.

Guardando verso Nord si stagliano le costellazioni circumpolari, con l’Orsa Maggiore bassa sull’orizzonte nord, e Il Drago, Cefeo e Cassiopea alte verso nordest,

Tra gli oggetti di “cielo profondo” sono osservabili le nebulose planetarie M57 e M27, in Lira e Freccia, l’ammasso globulare M15 in Pegaso, la galassia M31 in Andromeda, gli ammassi aperti M52 in Cassiopea, M38 in Auriga, l’ammasso doppio nel Perseo.

Per i pianeti, a inizio serata, sono ben visibili al meridiano Giove con mag.-2,4, e Saturno mag. 0,4, al confine fra il Sagittario e il Capricorno. Dalle 23, sarà visibile sullo sfondo dei Pesci, Marte, con mag.-2,3 quasi alla minima distanza dal nostro pianeta.

La Luna al primo giorno della lunazione, è visibile come una sottilissima falce al tramonto.

NOTA BENE: Per ragioni di contenimento del Covid-19 tutte le attività sono su prenotazione, inoltre è cortesemente richiesto di presentarsi muniti di mascherina chirurgica. LA SERATA OSSERVATIVA VERRÀ SVOLTA NEL PIAZZALE DEL PLANETARIO.

Per prenotare clicca qui  prenotaunposto.it/museogeopaleontologico

PROGRAMMA DELL’EVENTO

Ore 16.00-17.30 

ESCURSIONE AL SENTIERO GEOPALEONTOLOGICO

Attraverso 100 milioni di anni

Ore 18.00

SPETTACOLO AL PLANETARIO

“Allineamenti, simboli astronomici e astrologici nelle basiliche paleocristiane: sulle tracce dell’Eden in Roma ”.

Ore 21.30

SERATA OSSERVATIVA

“L’Acquario e il cielo d’inizio Autunno”.

COSTI: spettacolo al Planetario 5 €, Serata osservativa 6 €, combinazione di 2 attività 8 €, combinazione di 3 attività 12€ (ingresso gratuito bambini fino a 7 anni e persone con disabilità)

APPUNTAMENTO: L’ APPUNTAMENTO PER GLI SPETTACOLI AL PLANETARIO E PER LA SERATA OSSERVATIVA È PRESSO LA SEDE IN VIA DEL COLLE POZZO 1, ROCCA DI CAVE, RM;

L’APPUNTAMENTO PER L’ESCURSIONE È PRESSO LA PIAZZA S. NICOLA, CENTRO DEL PAESE.

Le serate si svolgono a 1000 metri di quota, pertanto SI CONSIGLIA ABBIGLIAMENTO E CALZATURE ADEGUATO ALL’AMBIENTE MONTANO. 

IN CASO DI MALTEMPO LA SERATA OSSERVATIVA VERRÀ RIMANDATA. In questo caso riceverete un avviso entro le 24 ore precedenti via newsletter (se iscritti). In caso di dubbi potete contattare lo staff del Museo attraverso la mail o il numero forniti.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci!

Segreteria museo: 3355827864

Email: info.hipparcos@gmail.com

Web: http://host.uniroma3.it/musei/arditodesio/museo

https://www.facebook.com/geomuseordc/
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