Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

L’Olocausto raccontato ai bambini e ai ragazzi: il Giorno della memoria a Poli


Presentazione di un libro e mostra fotografica: così il borgo dei Monti Prenestini ricorda

Poli celebra il Giorno della Memoria con la presentazione del libro L’arte nei lager nazisti: memoria, resistenza, sopravvivenza della Professoressa universitaria Paola Cintoli. Il volume, corredato da oltre 1.000 immagini a colori, affronta da una prospettiva insolita, quella dell’arte, l’internamento dei 650.000 militari, catturati dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, deportati e rinchiusi nei lager nazisti con la qualifica di Internati Militari Italiani. L’intento del lavoro, che si caratterizza per un intreccio di storia e storia dell’arte, è stato quello di raccogliere in un unico corpus le vicende umane e la produzione figurativa di quegli artisti, i quali, nello squallore di una condizione degradante, hanno avuto la forza di reagire e sentito l’esigenza di esprimersi per raccontare la loro dolorosa esperienza.

Nel programma del Giorno della memoria di Poli è prevista anche una mostra fotografica, curata dagli studenti di III media, che nella passata stagione scolastica visitarono Auschwitz e Birkenau e la proiezione agli alunni delle elementari del film d’animazione La stella di Andra e Tati, primo cartoon sul dramma della Shoah.
 
 
 
“La “Giornata della Memoria” pone l’accento sul valore della rievocazione – dichiara il sindaco di Poli Federico Mariani – anche nei confronti di coloro che si contrapposero alla cosiddetta “soluzione finale”, mettendo a rischio la propria vita per salvarne altre. Questa giornata – aggiunge – è stata istituita con l’intento di agire nella formazione del ricordo collettivo, poiché “la memoria – nelle parole del Presidente Ciampi – è una forza capace di cambiare il mondo”.

Lunedì 27 gennaio, è convocato il Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, una delle ultime testimoni della Shoah.