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Olevano Romano ospita “Le Vie del Respiro”

Venerdì 26 e sabato 27 novembre, due giorni di informazione, screening e consulenze gratuite per preservare il benessere dell’apparato respiratorio. Al centro della campagna anche la misurazione dell’Indicatore del Respiro per scoprire la condizione respiratoria degli abitanti, con l’obiettivo di promuovere azioni concrete per ridurre l’inquinamento atmosferico, tra i principali nemici della salute del respiro. Secondo un’indagine realizzata sul territorio, i cittadini valutano positivamente le politiche sanitarie e di sostenibilità ambientale, ma resta alta la preoccupazione per il rischio di contrarre malattie respiratorie.

Parma, 25 novembre 2021 – Il 26-27 novembre prossimi farà tappa a Olevano Romano (Roma) “Le Vie del Respiro”, la campagna itinerante sulla salute del respiro dei Comuni italiani, patrocinata dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e dall’Health City Institute, e realizzata grazie al contributo non condizionante di Chiesi Italia, la filiale italiana del Gruppo Chiesi. 

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Presso la ASL Roma 5 in Via San Francesco d’Assisi 101/E, gli abitanti di Olevano Romano e delle aree limitrofe potranno controllare lo stato di salute dei polmoni sottoponendosi a un test spirometrico gratuito, un esame semplice e indolore che si esegue semplicemente soffiando in un tubo, utile a valutare la funzionalità respiratoria. I cittadini potranno inoltre ricevere consigli utili sulle più importanti regole di prevenzione per asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) grazie alla presenza di specialisti pneumologi.

Per maggiori informazioni e per prenotare la spirometria è disponibile il sito della campagna www.leviedelrespiro.it (prenotazioni a numero chiuso. È possibile prenotarsi anche contattando l’ufficio di Assistenza Sociale del Comune ai numeri 06/95 600 209 – 06/95 600 231).

Molti gli obiettivi del progetto: sensibilizzare sui temi del respiro, valutare il livello di soddisfazione dei cittadini sui servizi che impattano sullo stato di salute e sulla qualità dell’aria (es. aree verdi, piste ciclabili, trasporto pubblico locale, impianti sportivi, strutture ospedaliere e ambulatoriali, servizi per anziani e disabili), e misurare la condizione respiratoria degli abitanti, con il fine ultimo di incoraggiare cittadini e Amministrazioni locali a compiere scelte consapevoli a tutela della salute e dell’ambiente, che ha un impatto diretto sull’insorgenza e sul decorso delle malattie respiratorie.

Tra queste, la Broncopneumopatia cronica ostruttiva, patologia polmonare cronica di cui soffrono 3 milioni di italiani (dati Istat) e terza causa di morte al mondo1, in costante aumento a livello internazionale anche come conseguenza di stili di vita errati (fumo di tabacco, in primis) e dell’inquinamento atmosferico.

“La BPCO è una patologia respiratoria insidiosa ma, per definizione, prevenibile e curabile, sottolineando il ruolo attivo dei pazienti che, con i loro comportamenti, possono contribuire a prevenire l’insorgenza della malattia e rallentarne l’evoluzione – spiega Davide Onofrio Fontana, medico geriatra presso l’Ambulatorio di Fiosiopatologia Respiratoria e Geriatria del Policlinico Universitario Campus Biomedico. Anche nel Lazio si osserva una maggiore incidenza di BPCO nelle aree urbane e industriali. Questa campagna vuole richiamare l’attenzione sull’importanza di contrastare i fattori di rischio a tutte le età: innanzitutto l’abitudine al fumo, ma anche l’inquinamento domestico e quello atmosferico, che richiede uno sforzo collettivo a tutela della qualità dell’aria. Infine, non va trascurato lo screening per la valutazione della funzionalità respiratoria tramite la spirometria, un esame molto semplice che andrebbe eseguito già prima dei 50 anni nei soggetti con una storia di fumo, predisposizione alle infezioni e sintomi quali tosse cronica e mancanza di respiro”.

La salute è al primo posto tra i temi considerati prioritari dagli abitanti di Olevano Romano e dei comuni limitrofi (27%), seguita da lavoro, trasporto e sicurezza (21%): a rivelarlo è un’indagine che ha coinvolto un campione rappresentativo di residenti con l’obiettivo di misurare la percezione dello stato di salute dei cittadini, il livello di soddisfazione sui temi ambientali e il grado di efficienza percepita rispetto a una serie di servizi tra cui il trasporto attivo (aree verdi, aree pedonali, piste ciclabili) e i servizi sanitari. Per quasi la metà degli intervistati (46%) sono state implementate sul territorio politiche e campagne di informazione per la salute dei cittadini, delle quali più dell’60% si dichiara molto o abbastanza soddisfatto. Per quasi 7 intervistati su 10 le istituzioni locali sono attive nel promuovere l’attività sportiva tra bambini e giovani (67%) e nell’incoraggiare politiche tese a migliorare le condizioni sociali, economiche ed ambientali (65%). Il 39% degli intervistati dichiara, inoltre, l’esistenza di iniziative di educazione sanitaria scolastica, di promozione della salute sui luoghi di lavoro e di educazione alimentare, tuttavia oltre il 65% ritiene di essere a rischio di sviluppare malattie respiratorie (29%) e tumori (36%).

“Dall’indagine – spiega Lucio Corsaro, Advisor di Bhave – partner per la realizzazione del progetto e curatore della survey – emerge un alto livello di attenzione dei cittadini rispetto ai temi di salute, anche per effetto della pandemia, e una diffusa percezione di quanto la salubrità delle città possa influenzare la salute e la comparsa di malattie, che interessano in particolare l’apparato respiratorio. Affinché la consapevolezza si traduca in comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, è necessario che le istituzioni investano in iniziative di informazione e prevenzione, e integrino sempre più le politiche sanitarie con quelle ambientali per garantire ambienti sani e cittadini in salute”.

I risultati dell’indagine e degli esami spirometrici contribuiranno a delineare la fotografia della condizione respiratoria dei cittadini di Olevano Romano e degli altri Comuni coinvolti al progetto, mediante la misurazione dell’Indicatore del Respiro, calcolato sulla base di quattro macro-parametri: contesto urbano (superficie di spazi verdi, aree pedonali e percorsi ciclabili), qualità dell’aria (livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici rilevati dai sistemi di monitoraggio comunali), salute del respiro (risultati della spirometria), percezione dello stato di salute dei cittadini (risultati dell’indagine).

I dati relativi all’Indicatore del Respiro di Olevano Romano saranno resi noti al termine della campagna, che ha già fatto tappa nei comuni di Lonato del Garda (Brescia) e San Pietro Valdastico (Vicenza).

“Siamo orgogliosi di aver promosso questa iniziativa che conferma il nostro impegno di azienda leader in area respiratoria, attenta ai bisogni di salute delle persone e alla tutela dell’ambiente, in linea con i nostri valori di azienda certificata B Corp – commenta Raffaello Innocenti, Amministratore Delegato di Chiesi Italia. Salute e ambiente sono strettamente legati tra loro e rappresentano il futuro di tutti noi: per questo abbiamo voluto mettere a disposizione degli abitanti dei piccoli Comuni d’Italia gli strumenti per conoscere le malattie respiratorie più diffuse e le opportunità di prevenzione, ma anche accendere i riflettori sulle strade che si possono percorrere insieme per salvaguardare i territori e sostenere lo sviluppo delle città quali luoghi di benessere per le persone”.