Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Olevano Romano, una delle tappe di eccellenza del cammino di San Benedetto

Correva l’anno 497 dopo Cristo. Benedetto da Norcia, il futuro santo, turbato dalla decadenza di Roma dove era giunto per studiare, decide di lasciare la città alla ricerca di solitudine e concentrazione.  Troverà il luogo adatto prima ad Affile, poi a Subiaco, lungo la Valle dell’Aniene, ma lascerà importanti segni della sua presenza in diversi centri dei Monti Prenestini, da Palestrina, passando per Castel San Pietro Romano, fino a Olevano Romano.

Proprio Olevano, insieme ai suoi centri, è stato scelto come una delle tappe principali di questo percorso e il prossimo 13 ottobre, in occasione della Giornata del camminare di Federtrek ci sarà una nuova occasione per visitare questi luoghi

UNA DELLE TAPPE DEL CAMMINO DI San Benedetto: CHIAMA ORA

In una società ossessionata dalla velocità, quale intimo piacere regala l’andare a piedi, camminare nel paesaggio e nella natura. Non c’è nulla di più piacevole, specie se fatto conlentezza. Non consumiamo, non inquiniamo, non imponiamo a nessuno una presenza ingombrante e rumorosa. Questo percorso a piedi è adatto a persone con questo spirito. Si propone di recuperare e mettere in rete diversi sentieri escursioniastici estesi per diversi chilometri all’interno dell’area orientale della Provincia di Roma, tra i gruppi montuosi dei Monti Ruffi, Ernici – Affilani, Prenestini e nella zona dell’Agro Romano Antico; il percorso inizia a San Cosimato ed arriva alla Chiesa di S. Benedetto in Piscinula nel cuore di Trastevere a Roma. Questi sentieri verranno recuperati, valorizzati e subito utilizzati, il percorso farà infatti parte del prossimo programma escursionistico (Federtrek); Sentiero Verde li proporrà come percorsi Giubilari nel corso del Giubileo della Misericordia. Il Percorso non avrà particolari difficoltà, sarà adatto a tutti su sentieri facilmente percorribili. Il cammino potrà essere percorso in una unica volta tutto insieme in 9 giorni o in 4 week-end oppure in traversate giornalieri di una sola giornata.

Il percorso parte dal cuore di Roma, a Trastevere, da piazza in Piscinula dove si trova la Domus Anicia, casa della famiglia di San Benedetto. Attraversa poi la periferia romana seguendo gli acquedotti, prima quello Claudio, poi l’Alessandrino, raggiunge quindi Palestrina, Castel San Pietro Romano, Poli, Guadagnolo, il santuario della Mentorella, Pisoniano, Bellegra, Olevano, Roiate, Affile e Subiaco dove si ricongiunge con il cammino di San Benedetto che da Norcia arriva a Montecassino. La testimonianza di San Gregorio Magno, ci dice che all’arrivo di San Benedetto a Subiaco non c’erano più segni di culto pagano nella zona. Nella valle del Sacco, vari furono gli epicentri di diffusione, ma il più sicuro ed importante fu quello di Palestrina. In questa città la vita cristiana era florida fin dal III secolo: il martirio di Sant’Agapito risale al 274 e il primo Vescovo prenestino apparve nel 313.

“Le prime testimonianze certe del passaggio di Benedetto si hanno ad Affile. Per questo, con un lavoro di ricerca storica, abbiamo cercato di ricostruire le strade dove, venendo da Roma, poteva essere passato Benedetto. Abbiamo concluso che le uniche vie dove si poteva passare in quell’epoca erano quelle legate agli acquedotti”, spiega Pietro Pieralice, responsabile commissione sentieri Federtrek e ideatore del cammino a Repubblica.it. “Le aspettative sono quelle di portarci i veri pellegrini – continua Pieralice –  I sindaci ci hanno accolto molto bene e stanno iniziando a nascere le strutture ricettive. Noi di Federtrek già gestiamo a Roiate un rifugio che mettiamo a disposizione dei pellegrini”.