Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Rossodivino, il ritocco gourmet alla porchetta in un abbraccio al Frascati superiore docg


Il racconto di un piatto che diventa l’occasione di una moderna gita fuori porta a pochi chilometri da Roma

Vino bianco e porchetta è forse l’abbinamento più antico e tradizionale dei Castelli Romani e della provincia di Roma. Un abbinamento che era un tempo simbolo della scampagnata fuori porta e oggi sempre più al centro di rivisitazioni gourmet da parte di noti chef. 

Nel consueto viaggio di questa rubrica alla ricerca dei sapori dei Monti Prenestini e della provincia di Roma, Stefano Bartolucci, chef del noto ristorante RossoDivino, racconta la sua ultima creazione: una porchetta con arancia, rum e riduzione di melograno.

Un piatto che sembra una tela di colori e sapori in contrasto di loro e che trovano la propria armonia nel disegno dello chef che l’ha composto. Una declinazione artistica del prodotto simbolo della campagna romana che si sposa perfettamente a un Frascati superiore docg, eccellenza del consorzio di tutela sito nell’omonimo comune.

Un vino che nelle sue varie tipologie (in particolare quello delle cantine storiche del consorzio di tutela) è in grado di affiancare il lungo e complesso elenco di piatti tipici della cucina romana, e dunque, per traslazione, come ogni “romano doc” è in grado di affrontare qualunque altra sfida. Anche questa sfida è stata vinta. Le note acide e fruttate del piatto ideato da Bartolucci  lasciano scivolare in bocca il tipico profumo fruttato di questo vino, per lasciare alla fine sentori di salvia e di mela.

Il cerchio si apre e torna a richiudersi nella campagna romana, un’esperienza di gusto da provare come una volta facendo un giro fuori porta al ristorante Rossodivino a Valmontone in Via Giacomo Matteotti, 52. Osare per credere.

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