Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

San Vito Romano, “il paese dell’hockey”. Sognando il ritorno in A2

Bastone, pallina e campo verde. Sono i tre elementi di uno sport tra i più sconosciuti in Italia ma con una lunga tradizione alle spalle: l’hockey sul prato. Siamo sicuri che tanti lettori avranno distorto lo sguardo a una sua prima lettura, eppure questo sport ha una bellissima storia tutta da raccontare ai Monti Prenestini e precisamente a San Vito Romano, la terra del vino, dell’olio e dell’hockey.

La passione per l’hockey a San Vito nasce nel giugno del 1967. All’epoca il paese era una rinomata stazione turistica laziale e proprio dall’ incontro tra due “villeggianti”, alloggiati presso l’albergo “il Castagneto”, e un giovane sanvitese è nata l’avventura dell’hockey su prato a San Vito.ù

I due, il dottor Pizzoli e l’avvocato Tondo, erano praticanti e dirigenti dell’hockey su prato e riuscirono ad incuriosire prima e appassionare poi Massimo Testa. Da questo incontro furono messi a disposizione alcuni bastoni che Massimo, con solerzia e generosità, cercò di distribuire agli amici e conoscenti che vollero intraprendere “l’avventura”.

Si formò così una squadra, anche se i primi approcci furono difficili e le sconfitte non si contavano. Ci vollero un paio d’anni per avere il conforto della prima vittoria avvenuto contro “l’OLIMPIA” per 1 a 0 con la rete segnata da Bruno Testa. Alterne vicende da allora si sono succedute, alcune positive come la promozione nel 1982 nell’allora serie “B”, l’organizzazione e partecipazione a tornei internazionali. Altre vicende negative hanno portato la società al limite dello scioglimento.

Nel 2006 l’anno di svolta con l’arrivo del presidente Francesco Cinti, grazie a cui la società riesce ad emergere dal baratro  fino a raggiungere nel 2008la promozione in serie A2, persa nel 2010 e riconquistata nel 2012. Fiore all’occhiello della società è da sempre il settore giovanile, è qui che si forma la classe del futuro ed è insieme ai più piccoli che conosciamo da vicino la cultura di questo bellissimo sport.

Il presidente Francesco Cinti

«È uno sport dove doti morali e comportamento sono al primo posto – dichiara il presidente Cinti. Il rispetto dell’avversario e la multirazzialità sono aspetti fondanti di una disciplina che la Federazione Italiana Hockey ha voluto facessero parte del proprio codice etico. Sapere che i nostri figli possano crescere con simili valori – continua il presidente – ci fa sperare in un mondo migliore. Per questo siamo orgogliosi di poter portare avanti questo nobile sport nel nostro paese».

Oggi la prima squadra disputa la serie B e tutta la società sogna un ritorno in A2, che vorrebbe dire entrare nell’élite dell’hockey nazionale. A oggi San Vito Romano è l’unica società a sud di Roma a praticare l’hockey sul prato.

I ragazzi della prima squadra girano tutto il Centro Italia portando con sé i colori e i valori di questa terra. In linea con la tradizione europea, è in arrivo anche una squadra femminile, perchè questo sport è davvero adatto a tutti, a qualsiasi età. Per vederlo da vicino si può visitare lo splendido campo di erba costruito dieci anni fa grazie a fondi della Comunità Europea, che è tra i più belli di tutta la Regione Lazio. Un club che accompagna tutti i ragazzi dalla fanciullezza all’età adulta condividendo tantissime emozioni attraverso allenamenti, partite, trasferte, tornei anche all’estero che raramente si possono ottenere in altri ambiti o sport. 

Il terzo tempo