Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

STORIE – “Picchiata dall’ex, così ho deciso di andare avanti”

È una storia che in poche ore ha fatto il giro dei social network e che ha scosso profondamente tutta la comunità di Palestrina. Il tema è quella della violenza sulle donne e la protagonista è una giovane maestra di danza di soli 23 anni. Di seguito riportiamo il suo toccante racconto, associandoci al suo appello affinché anche altre vittime trovino il coraggio della denuncia.

Almeno una volta nella vita tutti abbiamo incontrato una persona che ci ha fatto battere il cuore, una persona speciale a cui abbiamo donato l’anima. Spesso però le persone svelano il loro lato nascosto. All’improvviso quella persona che credevamo fosse la nostra anima gemella diventa carnefice arrecandoci dolore.

Non avevo nemmeno 13 anni quando mi sono innamorata di un ragazzo, mi è piaciuto da subito, ci siamo piaciuti, era più grande di me, ma di soli 5 anni, ma la differenza d’età non contava perchè io ero felice. Gli ho dedicato 7 anni della mia vita e probabilmente ad oggi essendo arrivata a questo punto dovrei pensare che è successo tutto per colpa dell’amore, che non avrei mai dovuto innamorarmi, e invece no, perché l’amore, quello vero, è strepitoso e bellissimo.

Ho avuto due grandi amori nella mia vita. La danza il mio primo amore e poi lui. In entrambi i casi mi sentivo come se il sentimento scorresse letteralmente nelle mie vene: il cuore batteva, sentivo le farfalle nello stomaco, arrossivo, le guance mi facevano male dal ridere, non riuscivo a resistere nemmeno un attimo. Purtroppo con il secondo non ha funzionato, ma il secondo mi ha completamente distrutta e mi ha fatto credere che non mi sarei mai più ripresa da tutto il dolore e l’angoscia. Mi chiedo: potrò mai fidarmi di un altro uomo? Potrò donare ancora il mio cuore, il corpo, la mente e l’anima? La risposta è si! Perchè ci sono maschi e ci sono uomini. Nessuno di fronte alle donne è più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità.

L’ho lasciato ormai quasi un mese fa, perché non andava più, nel frattempo mi sono avvicinata ad un ragazzo che veramente ha dimostrato di essere uomo! La nostra colpa? Esserci piaciuti da subito pur non decidendo di stare insieme ma semplicemente di viverci e stare bene in quel momento, così lui lo ha saputo e mi ha ridotta in questo stato. Ecco qual’è stata la reazione, quello che ho ricevuto in cambio. Nessuno può immaginare quello che ho passato e che sto passando, il dolore e l’amarezza che vive nel profondo, le ansie e i timori che provo troppo spesso, le sofferenze che inondano la mente e il corpo.

Mi sono sempre interessata a così tante donne vittime di violenza da sapere che è molto difficile mettersi nei loro panni ma che è molto importante provare a farlo per capirle… e ora purtroppo mi ritrovo a capirle benissimo perché adesso in quei panni ci sono anche io.

Così eccoci qui.
Dopo botte, calci, pugni, schiaffi, costrizioni, violenza, sputi, ossa fratturate e molto altro…

Scelgo di perdonarti.
Questo non significa che non provo rabbia per tutto quello che mi hai fatto, o che tu non debba pagare per ciò
(perché la violenza va sempre denunciata)
ma lo faccio perchè desidero andare avanti.

Posso essere instabile emotivamente in questo momento, ma, accidenti, io sono forte.

FORTISSIMA

Quindi grazie, grazie per avermi aiutato a capire quanto sono forte e quanto sono cazzuta.

Forse non tutti possono capire le mie parole…

Ma… Posso sinceramente dire che, quando si ha amato davvero qualcuno, indipendentemente da quello che quel qualcuno ti ha fatto, si desidera solo che quella persona abbia ciò che si merita, che abbia il meglio e che sia felice dopo ciò che ha fatto.

Il mio cuore ora non ha spazio per l’odio, è troppo pieno di amore per coloro che mi sono accanto. Per la mia famiglia, per i miei amici. per le mie ballerine, baby koala, le junior e le ragazze, seconde sorelle. Per le signore e i signori di ballo di gruppo, secondi genitori e per tutti coloro che mi sono accanto.

Mi merito l’amore.
Mi merito di volermi bene, di amarmi totalmente e completamente. Ora non mi piaccio, non mi vedo bene vestita di lividi, e non è semplice, ma dentro di me so che non è così perchè sono una donna meravigliosa per il semplice fatto che esisto ancora dopo quanto successo. In seconda battuta mi merito l’amore della gente che conosco, delle persone che mi sono state accanto in passato, che mi saranno accanto ora o che conoscerò nel futuro. Mi merito che qualcuno mi ami come io so di poter amare. Che qualcuno mi ami senza dolore, liberamente, che aumenti la mia autostima e che non alterni la carota con il bastone. Mi merito un abbraccio da parte di una persona per la quale sono veramente importante e che desidera che io sia felice.

Ricordiamo:
Quello che ci fa male non è mai amore.

… 
E SEI BELLA ANCHE COSI’, 
VESTITA DI LIVIDI.

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