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Turismo equestre, centri ippici e ippoterapia: la Regione Lazio approva la legge

a cura della redazione

Ok all’unanimità dall’Aula del Consiglio regionale del Lazio, presieduta dal vice presidente Giuseppe Cangemi, alla proposta di legge regionale n. 34 del 5 giugno 2023, recante disposizioni relative al turismo equestre, ai centri ippici, all’ippoterapia e all’attività assistita con gli equidi.

Il voto è arrivato in tarda mattinata, in chiusura della seduta ordinaria del Consiglio regionale, che ha poi proseguito i lavori per una seduta straordinaria dedicata al caso Stellantis.

A Gallicano nel Lazio

Sono 22 gli articoli di questa legge, poiché ai 21 originari se ne è aggiunto in sede di votazione uno, il 17 bis, introdotto da un emendamento dell’assessore Fabrizio Ghera, che reca uno stanziamento di 8,8 milioni di euro (prelevati dal fondo nazionale trasporti per il Lazio) che vanno a incrementare il concorso finanziario regionale per i servizi di trasporto pubblico locale destinato a Roma capitale, allo scopo di compensare un recentissimo adeguamento tariffario.

In tre casi, gli articoli della legge sono stati approvati come emendati da proposte provenienti dal consigliere Valerio Novelli del Movimento 5 stelle e riformulate dalla Giunta, nella persona dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini.

L’illustrazione del provvedimento all’Aula era stata fatta dal capogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini che ha ricordato come l’iniziativa di questa legge risalga in realtà a otto anni fa, ha detto Sabatini.

Un mondo assai articolato, quello del turismo equestre, secondo il consigliere, che lo ha detto nel respingere l’accusa a questa proposta di legge di essere troppo settoriale; interessante anche l’impatto economico che queste misure potranno avere, dal momento che si tratta di una tipologia di turismo connotata da possibilità economiche elevate.

Importantissimo poi l’aspetto dell’assistenza tramite gli equidi alle persone fragili che è anch’esso disciplinato, ha concluso il consigliere.

Soddisfazione anche del consigliere della Lista Rocca, Luciano Crea, presidente della V commissione, per l’unanimità che ha accompagnato questo provvedimento nella votazione in commissione, organismo in cui tutti i provvedimenti riscuotono un voto unanime, ha detto il consigliere con ulteriore soddisfazione.

Favore espresso anche da Novelli del Movimento 5 stelle per questa normativa, con soltanto il dubbio sull’opportunità di inserire nella normativa un articolo come il 20, che riguarda la mobilità ciclistica.

Legge importante anche secondo Orlando Tripodi, del gruppo misto, che ha ricordato come la nostra Regione abbia già numerose vie percorribili a cavallo e ha sottolineato l’importanza sia a livello economico che dal punto di vista della salute di questa normativa. Aspetto quest’ultimo su cui si è soffermata anche la consigliera Laura Cartaginese della Lega.

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