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Coldiretti, dall’inizio dell’anno 91 trombe d’aria

 Dall’inizio dell’autunno lungo la Penisola si sono verificate ben 91 trombe d’aria, un numero superiore del 56% a quello dello stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto emerge da un’elaborazione di Coldiretti su dati dell’European Severe Weather Database (ESWD) in relazione all’ultima ondata di maltempo che ha colpito duramente il mezzogiorno con danni e feriti a causa di una tromba d’aria a Lauria nel potentino.

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Una perturbazione violenta che fa salire il conto degli eventi estremi di un autunno pazzo in cui – sottolinea la Coldiretti – si sono registrati in media 4 nubifragi al giorno fra tempeste di pioggia, neve, vento, trombe d’aria e grandine. L’eccezionalita’ degli eventi atmosferici e’ ormai diventata la norma anche in Italia tanto che siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – continua Coldiretti – si manifesta con una piu’ elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali e territoriali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Una situazione che preoccupa sempre piu’ gli italiani con 3 su 4 (75%) spaventati dai cambiamenti climatici secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’.

Le precipitazioni sempre piu’ intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono – precisa la Coldiretti – su un territorio reso fragile dal dissesto idrogeologico con 7275 i comuni complessivamente a rischio per frane o alluvioni (il 91,3% del totale). Una situazione che mette di fatto in pericolo 7 milioni gli italiani che vivono in queste aree in una situazione di incertezza determinata dall’andamento meteorologico anomalo che condiziona la vita e il lavoro. A pagare un conto salato -conclude la Coldiretti- e’ l’agricoltura italiana che per effetto dei cambiamenti climatici per gli eventi estremi ha perso piu’ di 14 miliardi di euro nel corso di un decennio, tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali.

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