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Giorno della Memoria, le celebrazioni ai Monti Prenestini: la scuola protagonista


Da San Cesareo a Olevano, comuni uniti nel ricordo

A Roma è rimasto un unico sopravvissuto al lager, che però non vuole parlare. E così oggi anche nella provincia il testimone passa alle scuole, che hanno il compito di tramandare la memoria affinché quello che è accaduto non si ripeta mai più.

Sono partite all’insegna del ricordo di Alberto Sed e Pietro Terracina, scomparsi a fine 2019, per anni instancabili testimoni dell’orrore della Shoah e del nazifascismo, le iniziative organizzate per la giornata della Memoria. Un calendario di appuntamenti fino al 9 febbraio, fatto di incontri, film, mostre e spettacoli che si svolgeranno soprattutto nelle Biblioteche e nei teatri civici, Comunita’ Ebraica di Roma Fondazione Museo della Shoah, Biblioteche di Roma e le associazioni della Casa della Memoria e della Storia.

A Palestrina cittadini e associazioni hanno commemorato i caduti con una cerimonia ufficiale al monumento di viale della Vittoria alla presenza del sindaco e di tutte le autorità cittadine. Alle 18 è atteso un Consiglio straordinario “GIORNATA DELLA MEMORIA: PER ESSERE TESTIMONI NEL TEMPO E NON DIMENTICARE LA SHOAH.

Anche a Poli oggi è convocato il Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, una delle ultime testimoni della Shoah. Nel programma del Giorno della memoria di Poli è prevista anche una mostra fotografica, curata dagli studenti di III media, che nella passata stagione scolastica visitarono Auschwitz e Birkenau e la proiezione agli alunni delle elementari del film d’animazione La stella di Andra e Tati, primo cartoon sul dramma della Shoah.

Iniziative di sensibilizzazione, mostre e filmati in tutte le scuole superiori da Palestrina e Olevano Romano, dove insegnanti e presidi hanno disposto un preciso programma di manifestazioni. Al teatro Principe in scena Progetto Auschwitz, una rassegna teatrale che sta avendo molto successo, e alla quale hanno partecipato oggi centinaia di studenti dell’intero comprensorio (LEGGI QUI)

Commemorazioni in tutto il territorio da San Cesareo a Olevano.

Scuole protagoniste anche a San Vito Romano, dove grazie all’iniziativa del direttore del teatro Caesar Ulisse Marco Patrignani, in collaborazione con il Comune di San Vito Romano, è stata realizzata una mostra sul viaggio ad Auschwitz a cura del prof. Franco Borgioni con gli studenti dell’Itis di Genazzano, e uno spettacolo a teatro, tratto da “Il dolore” di Marguerite Duras.

Dal 2018 il Comune di Zagarolo, grazie al progetto “Viaggio della Memoria”, realizzato e finanziato dal Consiglio della Regione Lazio, ha portato circa 200 studenti delle terze medie di Zagarolo a toccare con mano – e con il cuore – gli orrori di Auschwitz e Birkenau. Quest’anno saranno 127 i ragazzi interessati al “Viaggio della Memoria”: la partenza è prevista per Sabato 29 Febbraio. Al viaggio quest’anno parteciperanno anche gli studenti di San Cesareo.

San Cesareo è molto sensibile al tema dell’Olocausto e sostiene favorevolmente il viaggio scolastico intrapreso ogni anno dalle classi terze della scuola Secondaria di primo grado – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Emanuela Ricchezza -. Con questo viaggio vogliamo testimoniare non solo vicinanza e solidarietà a tutte le vittime della Shoa’ ma crediamo fermamente che sia un’ importante occasione per far vivere ai nostri ragazzi i luoghi che hanno rappresentato le pagine più nere della storia moderna, con l’auspicio che non si ripetano mai più”.

A Genazzano oggi l’Amministrazione comunale ricorda l’Olocausto presso la sala multimediale del Castello Colonna, con la partecipazione i di numerose personalità e amministratori. Da non perdere anche la mostra fotografica dedicata agli orrori dei campi di concentramento.